Richiesta di una chiara identificazione in etichetta per i prodotti a base di insetti

L’Unione europea ha autorizzato l’immissione in commercio di prodotti derivati da insetti (come ad esempio, le farine), sulla base della procedura prevista dal regolamento (UE) 2015/2283, relativo ai nuovi alimenti. Da gennaio è in vigore il regolamento di esecuzione UE 2023/5 che autorizza l’immissione sul mercato della polvere parzialmente sgrassata di Acheta domesticus (grillo domestico).

Per il consumatore medio europeo si tratta per l’appunto di alimenti nuovi e, in quanto tali, del tutto estranei alle abitudini alimentari e alla cultura alimentare europee. Inoltre, è attualmente in corso, da parte della Commissione europea, l’elaborazione della proposta di riforma dell’etichettatura fronte pacco, che andrà a modificare il regolamento (UE) 1169/2011 relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori.

La Commissione ha posto tra i suoi obiettivi il raggiungimento della massima trasparenza in etichetta, per agevolare i consumatori nel compiere scelte consapevoli.

Ciò premesso, si chiede alla Commissione di prevedere, proprio nel contesto della sopra richiamata proposta, l’obbligo di una dicitura e/o di un simbolo che identifichi chiaramente e visivamente il contenuto di questi prodotti (ad esempio, la raffigurazione dell’insetto da cui ha origine la farina), in una posizione ben visibile nella parte frontale dell’etichetta.

Presentazione: 29.3.2023

Risposta di Stella Kyriakides a nome della Commissione europea

Tutti gli alimenti immessi sul mercato dell’UE devono essere conformi ai requisiti in materia di etichettatura di cui al regolamento (UE) n. 1169/2011 (regolamento FIC). Il regolamento FIC stabilisce le basi per un elevato livello di protezione dei consumatori attraverso le informazioni sugli alimenti e fissa gli strumenti volti a garantire i diritti dei consumatori a tale riguardo. Esso impone l’indicazione obbligatoria di tutti gli ingredienti sugli alimenti preimballati e stabilisce che le informazioni obbligatorie sugli alimenti siano contrassegnate in modo da essere facilmente visibili, chiaramente leggibili ed eventualmente indelebili.

Per quanto riguarda gli insetti autorizzati come nuovi alimenti, la Commissione ha stabilito requisiti aggiuntivi in materia di etichettatura a norma del regolamento relativo ai nuovi alimenti in relazione all’indicazione della denominazione degli insetti specifici e del fatto che questi ultimi possono provocare reazioni allergiche.

Il quadro normativo esistente garantisce che i consumatori siano adeguatamente informati in merito alla possibile presenza di insetti nei loro alimenti, consentendo loro in tal modo di compiere scelte informate relative agli alimenti che mangiano.

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